Qualitá
Il Sistema Integrato Qualità, Ambiente e Rintracciabilità del Gruppo Grifo Agroalimentare Società Agricola Cooperativa, è certificato secondo le Norme UNI EN ISO 9001:2008 e UNI EN ISO 14001:2004 (siti di Ponte San Giovanni e Norcia) e secondo la Norma UNI EN ISO 22005:2008 (sito di Ponte San Giovanni).

La Direzione considera il proprio sistema per la Qualità, l'Ambiente e la Rintracciabilità, uno dei principali stimoli per il coinvolgimento del personale ed il mezzo per il miglioramento dei propri processi; l'azienda mette a disposizione i mezzi e le risorse per assicurarne l'applicazione, il mantenimento ed il continuo miglioramento nel tempo fondando le proprie scelte su concetti di:

  • Correttezza, intesa come rispetto delle aspettative del proprio Cliente, delle parti interessate e degli impegni presi;
  • Serietà intesa come affidabilità:
    • del prodotto realizzato;
    • delle modalità operative;
    • della rintracciabilità del prodotto attraverso tutte le fasi di lavorazione e controllo;
  • Conformità intesa come rispetto dei requisiti legislativi e contrattuali e delle norme di riferimento in materia di sicurezza alimentare, ambiente e sicurezza sul lavoro;
  • Miglioramento inteso come capacità di porsi e raggiungere nuovi obiettivi;
  • Territorialità intesa come volontà di concentrare le proprie attività nello sviluppo e nell'interesse del territorio, operando per i produttori, le maestranze e l'utente finale.

Il Gruppo Grifo Agroalimentare intende continuare ad innalzare e standardizzare la qualità organolettica ed igienico sanitaria dei propri prodotti, al fine di soddisfare nel miglior modo possibile le esigenze del Cliente e di raggiungere la sua piena soddisfazione, mantenendo il rispetto dei valori di riferimento che l'hanno sempre caratterizzata in termini di etica, moralità, trasparenza, professionalità e miglioramento delle condizioni di lavoro del personale, investendo nella formazione e fornendo motivazioni per svolgere bene il proprio lavoro.

In un ambiente fortemente competitivo, quale è quello in cui opera il Gruppo Grifo Agroalimentare, tale politica è considerata come parte integrante della strategia aziendale, mirante a posizionare l'azienda tra i leader di settore all'interno del territorio in cui opera (Umbria, Marche, Toscana, Lazio).

Un punto saliente per il Gruppo Grifo Agroalimentare è la rintracciabilità di filiera dei propri prodotti, attraverso un sistema di rintracciabilità che supera i requisiti della normativa cogente.

La revisione delle procedure di gestione e controllo di tutto il sistema aziendale comporterà un consolidamento della posizione di mercato, all'interno del quale si muovono realtà diverse, con le quali il Gruppo Grifo Agroalimentare deve competere, pur cercando di mantenere la sua natura originaria di struttura fortemente radicata nel territorio.

La Direzione del Gruppo Grifo Agroalimentare intende continuare ad attuare un processo produttivo rispettoso sia dell'ambiente interno all'azienda, che dell'ambiente circostante agli stabilimenti in cui opera, promuovendone la salvaguardia.

Tra gli obiettivi a lungo termine che l'azienda si pone rientrano:
  • ottimizzare e razionalizzare le produzioni dei singoli stabilimenti;
  • migliorare la redditività delle produzioni nella fase primaria (allevamenti);
  • garantire un adeguato supporto alle aziende ubicate in zone svantaggiate e montane;
  • migliorare il rapporto con il trade anche attraverso un migliore servizio fornito al Cliente;
  • aumentare l'assortimento dei prodotti;
  • aumentare la quota di prodotto trasformato;
  • ottimizzare le proprie prestazioni ambientali valutando, qualora risulti opportuno, la fattibilità tecnica ed economica delle possibili nuove opportunità offerte dalla scienza e dalla tecnica;
  • migliorare il sistema di rintracciabilità dei prodotti, delle lavorazioni e dei controlli;
  • estendere gradualmente gli elementi rintracciati della filiera agroalimentare certificata;
  • raggiungere un'integrazione con altri settori dell'agroalimentare regionale.


L'azienda s'impegna inoltre a:
  • prevenire e ridurre l'inquinamento dovuto alle emissioni, agli scarichi ed ai rifiuti, attuando le prescrizioni contenute nelle Istruzioni Operative;
  • mantenere il rispetto di Leggi e Regolamenti vigenti in materia ambientale, considerandoli il punto di partenza per intraprendere un'azione di miglioramento continuo;
  • tenere sotto controllo tutti i processi, identificandone ogni problema e gestire gli scostamenti dagli standard previsti attraverso adeguate azioni correttive verificandone l'attuazione;
  • promuovere, comunque, le azioni preventive necessarie ad anticipare il verificarsi degli scostamenti dagli standard;
  • valutare l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nella realizzazione delle nuove strutture produttive;
  • mantenere un elevato livello di comunicazione con l'esterno valutando di volta in volta le opportune azioni di sensibilizzazione sugli impatti ambientali connessi alle proprie attività;
  • coinvolgere i propri fornitori, a partire dai soci conferenti e da quelli a maggiore significatività, sensibilizzandoli alle tematiche ambientali;
  • pianificare in maniera opportuna l'emergenza che può accadere all'interno dell'azienda;
  • assegnare al Cliente esterno ed interno un ruolo centrale nelle strategie e nei processi di miglioramento dell'azienda;
  • fornire ai consumatori esaurienti e credibili informazioni sul prodotto e sul sistema produttivo.


A tal fine la direzione si impegna ad informare, sensibilizzare e coinvolgere costantemente il personale attraverso opportuni interventi formativi così da renderlo non solo partecipe, ma soggetto principale. La direzione si impegna inoltre a riesaminare ed adeguare costantemente il Sistema di Gestione e la documentazione collegata, compresa la politica, ponendosi nuovi obiettivi da raggiungere.

Gli obiettivi aziendali, enunciati nel presente documento, saranno tradotti operativamente nel documento di pianificazione per la qualità, l'ambiente e la rintracciabilità, che sarà emesso con frequenza almeno annuale.


Ponte San Giovanni, 25.01.2012 Il Presidente